LE RELAZIONI: LIVELLI DI INTIMITA’
Nella cultura occidentale le relazioni raggiungono livelli di intimità via via maggiori passando attraverso vari livelli:
LIVELLO 0: gli individui si ignorano completamente.
LIVELLO 1: i due diventano consapevoli l’uno dell’altro; la vicinanza gioca un ruolo importante.
LIVELLO 2: detto del contatto superficiale in cui i due si iniziano ad esplorare a vicenda anche se in modo superficiale; qui le affinità aumentano il livello di attrazione. E’ in questa fase che si può vivere lo stato di invischiamento, cioè uno stato di intensa eccitazione alimentata dall’idea del sentimento ricambiato che dà origine a fantasie idealistiche sull’altro – idealizzazione, caratteristica della fase di innamoramento o infatuazione.
LIVELLO 3: detto della reciprocità, è contraddistinto da 3 caratteristiche:
1 – compatibilità dei bisogni: in questa fase la compatibilità dei bisogni può essere un fattore essenziale nell’attaccamento che si sviluppa e che si manifesta con lo sviluppo di sentimenti di interdipendenza; ciascun partner vorrebbe che l’altro confermasse la propria concezione del mondo e quella di sé.
2 – autorivelazione bidirezionale: è l’atto di rivelare se stessi e può avvenire in modo più o meno profondo e completo a seconda del livello di gratificazione che tale autorivelazione provoca; maggiore gratificazione si ha quando ad esempio l’altro mostra di accogliere e considerare positivamente tali rivelazioni. Inoltre vi è una correlazione positiva tra grado di autorivelazione e grado di attrazione sociale.
3 – comprensione partecipe: si ha quando i dolori, i problemi e le gioie dell’altro diventano nostri; vengono messe da parte le valutazioni riguardo i pro e i contro della relazione.